venerdì 2 dicembre 2011

La giornata di un attaché

Da ieri è arrivato dicembre e mi sono ricordata che devo studiare Diritto Internazionale e scrivere pagine e pagine sulle politiche della Norvegia per la regione del Finnmark. Ma agli sgoccioli di novembre ancora mi dilettavo in lavori aggratis e perdite di tempo tremendamente divertenti.

Dal 25 al 27 novembre sono stata arruolata per fare da attaché al Ruka Nordic Opening  , una serie di gare di sci di fondo, "salto con gli sci" ( per quanto suoni male in italiano, così si chiama lo ski jumping ), e combinata nordica, ovvero un'appunto combinata delle due precedenti discipline.Non riuscivo a capire perchè ci fosse questa discriminazione "nordica" ma Wikipedia mi ha come sempre illuminato : lo sci nordico  è "bla bla bla .. in cui non si fissa il tacco dello scarpone allo sci stesso. " Quasi intuitivo eh.
In tutta sincerità non solo non ne sapevo nulla di nordici e combinate ma pure le stelle dello sci di fondo mi erano sconosciute, motivo per cui prima di partire ho studiato attentamente le ultime classifiche degli sport invernali e relativi vincitori. 
No ok non è niente vero, mi sono scordata, però l'avrei dovuto fare.

Comunque tornando a noi ho fatto appunto da attaché e sempre tornando a noi non sapevo di che nobile lavoro si trattasse. Sebbene il termine derivi dal mondo diplomatico e compagni bella, di elitario e spy-game non ci sta nulla. In ogni caso in quanto studentessa di diplomazia ho saputo apprendere e applicare i principi del mondo diplomatico anche da queste giornate di quasi nullafacenza. Seee.

In poche parole sono stata assegnata all' Italian Cross-Country team( sci di fondo), a cui dovevo ricordare tutto ciò che loro puntualmente si scordavano in quanto poco piacevole: pagare l'albergo, avvisare quando arrivavano,avvisare quando partivano e così via. 
Insomma, noi attaché eravamo un po' le persone tediose e non gradite in questione, ma vabbè, ci siamo divertiti tanto.

Il capo-attaché ci ha sistemati tutti in un cottage in mezzo al nulla dove ci venivano a prendere alle 8 e ci riportavano ogni giorno 12 ore dopo esatte, ore 20. Anche se appunto i nostri incarichi non erano dei più faticosi, la stanchezza c'era, ma 30 attaché in un cottage sanno divertirsi e sanno arrangiarsi. E c'era pure la sauna!
Effettivamente questo è stato uno degli aspetti migliori del lavoro ( ah che mi scordai di dire: era di volontariato!)
Il tempo poi non è stato dei più clementi e ha anche piovuto, ma la neve non è mancata e nemmeno gli spettatori e il tifo. Ho imparato a conoscere il team italiano e ad apprezzarne anche le buone performance, nonostante gli austriaci, i norvegesi e i finlandesi si siano come sempre distinti.
Sono riuscita a capire come esattamente funziona lo ski jumping, e per quanto non diventerà mai il mio sport preferito è stato bello sedere a bordo pista, a qualche metro dalla pedana di "lancio" e di fianco agli allenatori.
E' stato bello tifare un po' la mia nazione e un po' quella dei  miei amici, restituire gli sci a Tino Edelmann e scoprire che suona in un gruppo che si chiama "The Telemarkers" ( ho riso 10 minuti e se ci penso ancora sto male ). E' stato bello conoscere entusiaste ragazze del posto che non aspettavano altro che questo evento per abbordare gli atleti, famiglie finlandesi con bandiere norvegesi e tifoserie russe. Interessante.


l'arrivo al cottage

giochi pesci ceco slovacchi

un po' in città



kuusamo e ski jumper

duro lavoro da attaché

un po' natale

probabilmente ore 16

durissimo lavoro da attaché

DAJE ITALIA!

lampadine

ha vinto lo sport

eee Pavel! PIVO!

Niina l'italiana

una delle tante

( questa è per i miei amichetti austriaci ) da giovane, faceva combinata nordica. ( ah è quello vero comunque )

neve non finta

stairway to heaven ( signur che fatica )

a sinistra nebbia griggia

a destra nebbia blu

tutine colorate

ffffffflush

i privilegi degli attaché

sempre meno gradi

metri


Per quanto riguarda le informazioni pratiche: sono arrivata a Kuusamo con un bus della compagnia Matkahuolto che probabilmente pur essendo una compagnia privata funziona come trasporto pubblico per lunghe distanze. Da Rovaniemi il viaggio è durato 2h 35 minuti esatti e il biglietto mi è costato 16 euro ( con lo student pass, altriemnti come sempre il doppio )  per una sola tratta. Io direi piuttosto costoso ma se si intende stare a Kuusamo e a Ruka per più di qualche giorno, allora diventa ragionevole. 


Ho saputo che alcuni miei amici sono stati al nordic opening effettivamente come spettatori e hanno soggiornato a Kuusamo in un youth hostel. Se qualcuno fosse interessato, basta chiedere e posso preocurami contatti e prezzi.
Ruka non sarà certo come sciare nelle nostre care Dolomiti ma per chi passa delle vacanze in Finalndia è un ottimo posto per godersi la neve naturale, anche a novembre, e passare un buon weekend sugli sci. Quando si è stanchi degli skilift poi ci sono sempre i National Parks per un po' di hiking, ma questa è un'altra storia..









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