E' proprio nei momenti di maggiore lucidità che trovo il tempo per aggiornare questo blog.
Da un po' di giorni Randy, il ragazzo-rasta ( inevitabile sottolinearlo ) di Marina l'austriaca mi ha passato le foto del nostro breve hiking trip, dicasi anche "viaggetto d'escursionismo" all'Oulanka National Park a circa metti una dormita lunga appoggiata allo zaino con pausa caffè di distanza. No ok in realtà sono circa tre orette, stando a ciò che dice google maps.
I nostri amici cechi ( per ovviare ad errori di comprensione vorrei sottolineare che non c'è la i quindi sono della Repubblica Ceca e ci vedono bene ) ci hanno prestato una Opel Astra dei ridenti anni '90 ( in Repubblica Ceca, ovvio ) colore giotto blu-oltremare, siamo partiti con calma la mattina verso le 10 e siamo arrivati a destinazione alle 15.
Non è stata un'ottima idea in quanto abbiamo dovuto camminare col buio, tre torce-da-testa e uno smartphone, ma siamo comunque riusciti a raggiungere il primo "hut" senza inciampare in qualche renna e morire.
Io, Marina, Randy e Wolfgang eravamo partiti con l'idea di compiere tutto il cosidetto "Karhunkierros Trail" fino a Ruka, ma alla fine l'abbiamo mancata per un giorno di cammino, siamo stati infatti in viaggio 4 giorni e 3 notti e necessitavamo di tornare a casa.
Ogni giorno percorrevamo circa 20 km e ci spostavamo da un hut all'altro. E cosa sono questi hut insomma?
Il grande welfare state finnico e il senso civico di questa gente permette a viaggiatori e locali di poter godere di splendidi bivacchi, nei parchi nazionali e nei posti di maggiori interesse naturalistico. I bivacchi sono totalmente gratis e dotati di tutto ciò che serve, oltre ad essere praticamente se non nuovi, perfettamente ristrutturati. Quando arrivavamo ad un bivacco trovavamo sempre tutto ciò di cui necessitavamo e prima che facesse buio si tagliava la legna necessaria per la stufa, si prendeva l'acqua e si preparava un tè con gli appositi fornelli a gas ( sempre forniti dal bivacco ). Il sole tramontava presto già a novembre e dopo una giornata di cammino piuttosto sostenuto la cena era davvero attesa.
Per quanto riguarda i nostri pasti infatti, alla nostra partenza siamo riusciti a trovare un Lidl aperto a Kemijarvi, il centro abitato più vicino, e abbiamo comprato tutto il cibo che ci serviva. Ce la siamo cavata con 10 euro a testa, una cifra onesta datà la quantità, e data la Finlandia stessa.
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| la partenza |
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| techni e anche color |
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| lasciate ogni spe..no è banale. |
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| ore 20, fuoco e sonno |
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| ore 6, si cammina |
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| ciao hut |
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| catalogo Sportler 2012 |
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| variazioni giallo verdi |
Per fare un piccolo riassunto delle nostre tappe, siamo partiti da Hautajärvi dove abbiamo lasciato la macchina davanti al visitor center. Come appunto dissi, dopo circa 4 ore di cammino ci siamo fermati nel bivacco Savilampi, il secondo è stato Ansakämppä e infine Siilastupa Jyrävä.
Dall'ultimo bivacco siamo arrivati a piedi fino a Juuma. Non sono ancora sicura sia un villaggio perchè non c'era nemmeno una chiesa e insomma qui così non è che si possono costruire 4 case e chiamarle villaggio, però beh l'insegna c'era. Abbiamo dovuto chiamare un taxi perchè oltre ad essere tutto chiuso, stavamo tutti male. Io in quanto dotata di piedi asimmetrici avevo una scarpa troppo piccola e da due giorni non camminavo, Randy una roba del genere ma in tedesco, Marina operata alla caviglia e ritorni di antichi dolori e Wolfgang un dolorino random al ginocchio per far compagnia. Siamo arrivati fino a
Käylä che ok, c'era anche un supermercato. Il commesso ci ha offerto un passaggio fino ad Hautajärvi quando finiva il turno, ma era troppo tardi e abbiamo fatto del sano autostoppismo.
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| Un brücke! un brücke! |
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| liscia |
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| con bollicine |
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| con coloranti |
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| col poco sole che c'è |
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| oooooooh |
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| lavarsi i denti |
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| sciaquare lo spazzolino |
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| sputacchiare |
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| si riparte |
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| oooooh 2 |
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| ultimo bivacco |
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| sempre a lavarsi i denti |
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| oooooh 3 |
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| ultime vedute |
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| hitch-hiking after hiking |
Io sono dell'idea che siamo stati piuttosto fortunati tenendo conto che la media era 1 macchina ogni 10 minuti e sembravano tutti scocciati. Ci ha raccolto una ragazza che studiava giornalismo a Tampere, ci ha fatto un'intervista e due foto e ci ha chiesto cosa ci è piaciuto di questo national park che sta di fianco a casa sua.
Beh, a me è piaciuto: le stufe a legno, il quotidiano tè allo zenzero e le patate al cartoccio, le innumerevoliincamminabili radici sui sentieri che talmente le ho odiate me le ricorderò, le nostre giacche sul colore degli alberi, i non-turisti, il quando-c'era-il sole.
Ricapitolando informazioni logistiche:
- viaggio da Rovaniemi ad Hautajarvi, vicino a Kuusamo, con macchina presa in prestito. Ma si possono benissimo noleggiare auto a Rovaniemi.
- spesa al Lidl di Kemijarvi, lungo la strada, aperto anche la domenica dalle 13.
- lasciata macchina al Visitor Center.
- Percorso di 4 giorni lungo il Karhunkierros Trail, 3 bivacchi.
-Arrivati a Juuma e tornati ad Hautajarvi con taxi e autostop.
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| mappina esplicativa |
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