domenica 12 febbraio 2012

ma dove vivi

Ho pensato che ho rotto un sacco le palle col fatto che non avevo una macchinetta fotografica e mi stavo perdendo tutte quelle foto di everyday life che insomma devi avercela lì pronta la macchinetta e come faccio a fare un posto su ciò che faccio senza foto e bla bla bla.
Ora ho le foto.

L'anno universitario qua funziona che a dicembre finisce il primo semestre, fatto per cui ho detto in lungo e in largo che il vero semestre ( sei mesi ) ce l'abbiamo solo noi. Bello eh.
Questo ha portato a due conseguenze: 1.Le uniche fortunelle ad avere una borsa di studio che dura un semestre finnico e mezzo e non due, eravamo noi dal Sid di Gorissia. 2. Quasi tutti gli studenti del primo semestre se ne sono tornati a casa, e ne sono arrivati altri.

Ciò  ha comportato da una parte ultimi desideri di ice swimming, cerimonie di chiusura di valigie, cene tradizionali austriache e consegne ufficiali di avanzi inutili ( spezie per marinare il pollo, mutande a quadretti e dopobarba ), dall'altra l'inizio della mia convivenza italo-spagnola con la mia nuova conquilina. Viene da Boltaña ma studia a Madrid, vive solo di makkara, riso e uova.


Il tutto ha avuto luogo in un gennaio ancora timido e nel pieno inverno di febbraio, in cui si sono fatti i -30° e oltre per più di una settimana. 
Nonostante ciò in università e al supermercato ci si va sempre, in bicicletta, i bambini giocano al parco giochi e il traffico scorre. La sera si esce comunque e si prende il taxi per tornare a casa, così almeno si usan solo i jeans. La birra costa sempre quattro euro e ci sono un sacco di banane e passion fruits nel reparto frutta e verdura. Alla mensa fanno curry di patate, curry di pesce e curry di wurstel.
 Le vecchie signore usano cappotti lunghi e i cinquantenni in forma corrono sulle piste ciclabili con passamontagna. Quando c'è il sole si sorridere sempre.

E qui si arriva al momento in cui inizia la Carrelata di Foto per la gioia della rotellina del mouse e dello scorrimento veloce. Ma almeno si può un po' capire dove sto vivendo.

la giornata inizia così
vestiamoci
devo uscire
c'è qualche casa
andiamo in università
c'è qualche albero
piste ciclabili
fedelissima
metà strada
ogni santo giorno
è meglio sfuocata e storta
aspettare pesci

ancora 5 minuti di strada
arrivata
ogni tanto ci sono le elezioni
rally
figlio di rovaniemi
cane di rovaniemi
tiramisù e guacamole
tornano nei poster da dove sono venuti

sempre tre
tocca anche questo
era -25°
cerottini, giusto.
ancora verso casa
i colori dei semafori
diavolerie giapponesi
farei un commento poco carino
e di nuovo
mi piace
un caffè
mica ci sta sempre il sole
andiamo un po' al parco
ma quando c'è
attraversa tutto
fino a fine giornata
e ritorna
e ancora
fa tutto così
bisogna fermarsi
anche due volte
è sempre diverso
eppure identico.

E nonostante tutto si mangia
ci si diverte
si impara a mangiare
le differenze
si disegna peruno sconto
al Ravintola Paiva
in veri appartamenti
in finti locali
e finisce sempre così
o meglio
o meglio meglio
così.